Fitness e salute Inestetismi

Cellulite, pelle a buccia d'arancia. Come eliminarla

La cellulite o pelle a buccia d'arancia colpisce l'80% delle donne sopra i 20 anni d'età. E' un inestetismo democratico. Le cause possono essere di vario genere: ormonali, ereditarie.

Cellulite, pelle a buccia d'arancia, come eliminarla? Per combattere la cellulite vanno bene asparagi, basilico, olio di mandorle e caffè, ma anche il body brushing, una tecnica antica ed esotica che sta letteralmente spopolando in Italia: si tratta della spazzolatura a secco del corpo, praticata da star del calibro di Cindy Crawford, e che veniva raccomandata sin dall’Ottocento dall’abate Sebastiano Kneipp. Insomma, i rimedi anticellulite impazzano, ma attenzione: per avere risultati efficaci, occorre conoscere bene i sintomi e scegliere, di conseguenza, il trattamento più adeguato. Combattere la cellulite non è una battaglia semplice e di breve durata. Bisogna impiegare più armi, cominciando ai primi segnali e tenendo presente che non basta un solo accorgimento per eliminarla. Per attenuare gli inestetismi che essa provoca, occorre agire tempestivamente. Diciamo subito che si tratta di una vera e propria malattia “democratica”: colpisce l’80 per cento delle donne sopra i 20 anni, indipendentemente dal proprio peso corporeo. Le cause della cellulite possono essere di vario genere: ormonali, ereditarie, oppure dipendenti da un’alimentazione sbagliata o da una vita sedentaria che ostacolano la corretta circolazione del sangue e aumentano la ritenzione idrica, due fattori che sono all’origine di questo inestetismo. Sì perché la cellulite è causata, prevalentemente, da una insufficienza venosa, per la quale i tessuti cutanei superficiali non riescono ad allontanare correttamente i liquidi, che così ristagnano.
In termini “tecnici”, si parla di adiposità localizzata (Al), un complesso di alterazioni evolutivo della crescita del
tessuto adiposo che dà vita alla cosiddetta pelle “a buccia d’arancia” o “a materasso”, che purtroppo tutte noi conosciamo. E questa condizione interessa anche gli uomini!
Esistono, però, vari “gradi” del problema: nei casi più lievi di cellulite, le fossette della pelle sono appena visibili; nei casi più gravi, i noduli di grasso che si formano assumono dimensioni considerevoli e risultano duri al tatto. È possibile prevenire la cellulite? Purtroppo no, ma ci sono alcuni campanelli di allarme che ne preannunciano una possibile comparsa. In pratica, sono più esposti ad avere la buccia d’arancia coloro che hanno una predisposizione famigliare, le donne con il bacino largo e che hanno un ciclo mestruale discontinuo, quelle che trascorrono molto tempo in piedi o che non seguono una corretta alimentazione.
Che cosa fare, allora? È utile seguire con costanza alcune semplici regole: camminare tutti i giorni per due o tre chilometri, stendere sia la mattina sia la sera un prodotto speci co sul corpo, ridurre drasticamente il sale a tavola, bere almeno due litri di acqua al giorno e inserire nell’alimentazione quotidiana more, mirtilli, ribes e ananas. È anche preferibile non indossare indumenti che ostacolino la circolazione linfatica (jeans o leggins attillati, scarpe con tacchi alti e punte strette...), non fuma- re, aumentare il consumo di fibre nella dieta, tenere le gambe più alte del bacino quando si sta sedute, massaggiarle dalla caviglia in su prima di coricarsi ed evitare fonti di calore dirette.
Di solito, vengono utilizzate creme cosmetiche con azione elasticizzante e rassodante. Vanno applicate facendo dei massaggi delicati, partendo dalle caviglie e andando verso l’inguine; in molti casi, risulta utile associarle a trattamenti dermatologici come la “sonicazione a ultrasuoni” e la radiofrequenza. Vanno bene anche i massaggi linfodrenanti, ma solo se eseguiti da persone esperte.
Infine, c’è la microterapia, che si effettua con un piccolo dispositivo a ventosa con cui è possibile far arrivare nei primi strati della pelle principi attivi utili per combattere rilassamento dei tessuti e gonfiori. 

La dieta anticellulite

Esistono alcune da seguire per chi vuol combattere la cellulite. La prima è quella di ripartite la dieta in cinque pasti (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) ed evitate le diete ipocaloriche restrittive. Un regime alimentare con uno scarso apporto calorico provoca infatti un afflosciamento generale della massa corporea. Consumate verdura e frutta ricche di fibra, vitamina C, E e A, potassio e sostanze antiossidanti in genere, che proteggono l’organismo, migliorano la circolazione, rafforzano i vasi sanguigni, aiutano a eliminare le tossine. Preferite cotture semplici (per esempio al vapore o alla griglia).

Riducete il consumo di sale (cloruro di sodio) e di cibi salati in genere. Il sodio, infatti, trattiene l’acqua all’interno dei tessuti, impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno. Sono sconsigliati anche i cibi che contengono glutammato e additivi in genere, i dolci, le bevande zuccherate, i superalcolici, l’acqua gasata. Consumate con moderazione caffè, tè forte, vino, birra e cioccolato. Bevete almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, che potete sostituire con tisane o tè verde.

Lo schema settimanale che vi suggeriamo apporta circa 1.400 kcal al giorno e consente di perdere un paio di chili in una settimana, riducendo non solo l’adipe, ma anche la cellulite. Oggi ve ne presentiamo tre.

• Lunedì

–Colazione: uno yogurt intero (125 g); 4 fette biscottate; 3 prugne secche.

–Spuntino: un bicchiere di succo di mirtilli senza zucchero.

–Pranzo: insalata verde condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto; 80 g di fusilli conditi con 2 cucchiai di sugo di pomodoro fresco e un cucchiaio di grana. Terminare il pasto con un infuso di piccioli di ciliegia preparato ponendo un cucchiaino di piccioli in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e bere.

–Merenda: una ciotola di frutti di bosco.

–Cena: 150 g di petto di pollo al cartoccio; 200 g di carote al vapore condite con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e qualche goccia di succo di limone; una fetta di pane integrale (50 g). Terminare il pasto con un infuso di radice di bardana preparato ponendo un cucchiaino di radice (taglio tisana) in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Martedì

–Colazione: una tazza di tè verde; 4 biscotti secchi; 1 kiwi.

–Spuntino: un bicchiere di succo di mela del tipo trasparente senza zucchero aggiunto.

–Pranzo: insalata di pomodori condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di salsa di soia; 80 g di riso lessato condito con un cucchiaio di olio di oliva extravergine, un cipollotto tritato e un cucchiaio di grana grattugiato. Terminare il pasto con un infuso di achillea preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

–Merenda: un bicchiere di succo d’ananas senza zucchero.

–Cena: 200 g di filetto di nasello cotto al vapore; verdure miste (carote, cipolla, zucchine) al vapore; una fetta di pane integrale (50 g). Terminare il pasto con un infuso di menta e semi di finocchio preparato ponendo un cucchiaino di entrambe le erbe in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Mercoledì

–Colazione: un bicchiere di latte di mandorle; 4 biscotti secchi con avena; 1 ciotola di mirtilli.

–Spuntino: 2 fette di ananas.

–Pranzo: insalata verde condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele; 80 g di linguine condite con sedano, carota e cipolla a julienne saltati con un cucchiaio di olio di oliva extravergine. Terminare il pasto con un infuso di betulla preparato ponendo un cucchiaino di foglie secche in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 5 minuti, quindi filtrare e bere.

–Merenda: una tazza di tè verde con 2 biscotti secchi.

–Cena: 120 g di arrosto di vitello al forno; peperoni, zucchine e melanzane grigliate; un panino integrale (50 g); una ciotolina di mele cotte. Terminare il pasto con un infuso di pilosella preparato ponendo un cucchiaino di erba in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Giovedì

–Colazione: uno yogurt intero (125 g); 2 cucchiai di fiocchi di cereali; 1 mela.

–Spuntino: una ciotolina di pere cotte.

–Pranzo: insalata verde con cetrioli condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di succo di limone; 80 g di riso basmati cotto al vapore e saltato con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e un cucchiaino di curry. Terminare il pasto con un infuso di sommità fiorite di meliloto preparato ponendo un cucchiaino di erba in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

–Merenda: 1 pompelmo.

–Cena: 150 g di petto di tacchino arrosto; insalata con cicoria, peperoni e un cucchiaio di mais; una fetta di pane integrale (30 g). Terminare il pasto con un infuso di centella preparato ponendo un cucchiaino di erba in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Venerdì

–Colazione: una tazza di caffè d’orzo; un bicchiere di latte; 4 biscotti; una pera.

–Spuntino: un bicchiere di succo di mirtillo senza zucchero.

–Pranzo: insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele; un piatto di zuppa di legumi. Terminare il pasto con un infuso di bardana preparato ponendo un cucchiaino di radice in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

–Merenda: una ciotola di macedonia di frutta di stagione.

–Cena: 200 g di tonno alla griglia; finocchi a vapore conditi con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine; una fetta di pane integrale (50 g). Terminare il pasto con un infuso di pilosella preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Sabato

–Colazione: un vasetto di yogurt intero; 2 cucchiai di fiocchi di cereali; un kiwi.

–Spuntino: 2 fette di ananas.

–Pranzo: 120 g di arrosto di lonza di maiale alla griglia; insalata verde mista con un ciuffo di rucola condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele. Terminare il pasto con un infuso di achillea preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

–Merenda: una ciotolina di frutti di bosco.

–Cena: una pizza con verdure alla griglia; una fetta di ananas. Terminare il pasto con un infuso di tarassaco preparato ponendo un cucchiaino di radici in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Domenica

–Colazione: una spremuta d’arancia; un kiwi; una fetta di pane integrale con 2 cucchiaini di marmellata di limone.

–Spuntino: un caffè d’orzo; 2 pasticcini secchi.

–Pranzo: insalata con rucola e pomodori condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele; ravioli alle verdure e ricotta conditi con 2 cucchiai di salsa di pomodoro e un cucchiaio di grana grattugiato. Terminare il pasto con un infuso di pilosella preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

–Merenda: un frullato di fragole preparato con latte scremato.

–Cena: 120 g di arrosto di vitello al forno con aromi (salvia, alloro, prezzemolo); 200 g di patatine al forno; un’insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele. Terminare il pasto con un infuso di piccioli di ciliegia preparato ponendo un cucchiaino di piccioli in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.