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Dieta del minestrone, come funziona e menu settimanale

Dieta del minestrone, aiuta a perdere fino a 5 chili in una sola settimana. Produce un apporto di fibre, e una riduzione di zuccheri e grassi nocivi

La dieta del minestrone è un programma nutrizionale per la perdita di peso molto popolare, che pare aiuti a perdere fino a 5 chili in una sola settimana. Secondo alcune fonti, questa dieta è stata concepita da un centro medico Americano chiamato Sacred Memorial di Saint Louis, per aiutare i pazienti in sovrappeso oppure obesi a perdere peso per prepararsi all'operazione. Non ci sono prove tangibili che dimostrino la veridicità di questa teoria, fatto sta che, se seguita per un brevissimo periodo di tempo, la dieta del minestrone può portare alcuni benefici, tra cui principalmente la perdita di peso, un apporto di fibre non indifferente, e una riduzione considerevole di zuccheri e grassi nocivi al nostro organismo. Nonostante questo, è bene precisare che questa è una dieta a breve termine, che va seguita per poco, a patto che alla fine si ritorni ad un regime alimentare bilanciato.

Cosa mangiare con la dieta del minestrone e come funziona
Questa dieta brucia grassi prevede delle direttive specifiche su come bisogna fare per seguirla. Ha una struttura prestabilita e, durante il periodo della dieta, vanno favoriti certi alimenti in particolare ed evitati altri. Il primo consiglio per seguire questa dieta sta nell'importanza degli ingredienti che si scelgono per il nostro minestrone. Un suggerimento importante è quello di evitare prodotti surgelati e di preferire invece ingredienti freschi e possibilmente di stagione, tenendo presente che molte verdure, come broccoli, bietole e cicoria, aumentano i benefici offerti da questa dieta stimolando la diuresi, la quale poi favorisce la depurazione totale del nostro organismo. Vediamo insieme qualche consiglio pratico da prendere in considerazione giorno per giorno, in modo tale da poter variare il menu settimanale della dieta del minestrone:
- Giorno uno: Sono concessi tutti i frutti tranne la banana. Vanno infatti preferiti il melone di cantalupo o anche il cocomero, poiché hanno un valore calorico minimo rispetto a molti altri frutti. Il primo giorno, è preferibile mangiare solo frutta e zuppa, sia a pranzo che a cena.
- Giorno due: Sempre e solo verdure da poter integrare nella minestra; sono da prediligere verdure a foglia verde come cavolo, spinaci, bietola, da evitare invece piselli e mais. Il secondo giorno bisognerebbe evitare di mangiare qualsivoglia tipo di frutto, ma a cena è concessa una patata al forno.
- Giorno tre: Per il terzo giorno, niente patate, ma si può mangiare tutta la frutta e tutta la verdura che si desidera, ovviamente assieme alla minestra, che rimane il piatto principale della giornata. Arrivati a questo punto, si potrebbe già riscontrare qualche risultato della dieta.
- Giorno quattro: Cercate di mangiare almeno tre banana al giorno unite a del latte scremato. Le banane hanno un apporto calorico sostanzioso, mentre il latte fornirà carboidrati. Il quarto giorno, mangiare questi alimenti è necessario, poiché al vostro corpo servirà il potassio, le proteine e il calcio per ridurre il desiderio di qualcosa di dolce.
- Giorno cinque: Bisogna integrare manzo e pomodori. Inoltre, provate a bere dai 6 agli 8 bicchieri d'acqua per eliminare l'acido urico dal vostro corpo. Mangiare minestra almeno una volta al giorno.
- Giorno sei: Anche oggi, carne e verdure. Per quanto riguarda la prima, potete mangiarne in quantità, sempre associata a verdure a foglie verdi, ma niente patate. Assicuratevi di mangiare minestra almeno una volta.
- Giorno sette: Riso integrale, succo di frutta senza zuccheri e, ovviamente, verdure. Come sempre, cercate di mangiarne a sufficienza, sempre unite ad una minestra.
Secondo gli esperti, alla fine del settimo giorno, a meno che non abbiate "imbrogliato" mangiando qualche alimento all'infuori di questo regime alimentare, dovreste facilmente vedere i risultati della dieta del minestrone, e aver perso quindi cinque chili. Ricordate che questa dieta non può essere portata avanti per più di sette giorni, quindi non c'è da esagerare, e che se state pensando di intraprenderla sarebbe il caso di chiedere consigli validi ad un medico.

Consigli utili su cosa mangiare e non durante la dieta del minestrone
Ovviamente, non c'è da doverlo sottolineare, le bevande alcoliche sono altamente sconsigliate durante il periodo della dieta. Aspettate di aver terminato quest'ultima per almeno 24 ore prima di assumere alcol. Anche le bevande gassate sono fuori questione, incluse quelle dietetiche. Limitatevi a bere molta acqua, tè, latte scremato, succhi di frutta senza zuccheri e caffè. Nonostante quest'ultimo sia ammesso nella dieta, probabilmente, dopo il terzo o il quarto giorno non ne sentirete il bisogno. Niente pane o patatine fritte.
Potete mangiare pollo bollito o grigliato (senza pelle) al posto del manzo. Potete anche sostituire quest'ultima con del pesce grigliato, ma soltanto per un giorno, poiché vi serviranno le proteine offerte dalla carne rossa. Per quanto riguarda la composizione del minestrone, essa deve seguire delle regole specifiche: niente legumi, cereali o patate - a meno che non ne sia specificata la presenza obbligatoria - ma preferire alimenti come porri, cipolle, pomodoro, sedano, spinaci, peperoni verdi, cavolo e bietola.

Benefici ed effetti collaterali della dieta del minestrone
Se si segue questa dieta in maniera impeccabile, il principale beneficio, ossia quello di una perdita di peso veloce, sarà molto probabilmente raggiunto, ma questo non significa che la dieta del minestrone sia da considerare "nutriente", o come una di quelle da poter seguire per lunghi periodi di tempo. Il suo programma alimentare, infatti, non contiene delle linee guida nutrizionali accettabili. Certi giorni non si arriva nemmeno a consumare le calorie necessarie per dare energia al nostro corpo, oltre che a non ricevere i nutrienti importanti di cui abbiamo bisogno. Quindi, com'è possibile perdere peso con questa dieta? La risposta è molto semplice: il piano alimentare è talmente limitato che è quasi impossibile raggiungere il numero di calorie che necessita il nostro organismo. È un tipo di dieta piuttosto rischioso che, quando ultimata, potrebbe portarvi a ingrassare più velocemente per superare addirittura il peso con cui siete partiti. Ed è per questo che, se decidete di seguirla, preparatevi anche per un periodo di mantenimento successivo ad essa, in cui integrare man mano carboidrati e proteine, aumentando progressivamente anche le quantità di frutta e di verdura.