Dimagrimento Perdere peso

La dieta del gruppo sanguigno AB: dimagrisce con pesce e ortaggi

La dieta del gruppo sanguigno AB è fatta di pesce, frutti di mare, latticini (meglio se di capra). Via libera anche alla carne, con l'eccezione di quella rossa e del pollo. E' l'unico gruppo che tollera bene i pomodori

La dieta del gruppo sanguigno AB nasce dalla consapevolezza che tale gruppo nasce dall'incrocio del gruppo A con quello B in seguito alle vittorie delle popolazioni barbariche sui Romani. Si tratta del gruppo sanguigno in assoluto di più recente diffusione e anche il più raro: la sua nascita risalirebbe a meno di mille anni fa.
Questo sangue ha antigeni A e B; oltre al fucosio sulla membrana del globulo rosso troviamo la Nacetil galattosamina (del gruppo A) e la D-galattosamina (del gruppo B). Chi ne è portatore può, quindi, ricevere trasfusioni da tutti ma può donare solo a chi ha il gruppo AB, che oggi è rappresentato da circa il 5% della popolazione mondiale. Il tipo AB è anche biologicamente più complesso degli altri perché, come abbiamo detto, unisce alcune caratteristiche del tipo A, altre del tipo B e in certi casi presenta anche una fusione delle due. Nella maggior parte dei casi i cibi dannosi per il tipo A e per il tipo B lo sono anche per il tipo AB. I soggetti AB hanno inoltre un apparato digerente molto sensibile e delicato e tollerano a fatica, per esempio, carni rosse e frumento.

La dieta ottimale: varia
La presenza di due antigeni opposti crea una situazione particolare in questo gruppo sanguigno che eredita alcune caratteristiche di A e altre di B, anche a tavola.
Ai soggetti di tipo AB sono concessi, per esempio, il pesce, i frutti di mare e i latticini (meglio se di capra). Via libera anche alla carne, con l'eccezione di quella rossa e del pollo. Da evitare invece l'aceto e i derivati. Infine, questo è l'unico gruppo sanguigno che tollera bene i pomodori.
- Bisogna ridurre il consumo di carni rosse, evitare gli insaccati e le carni conservate e affumicate. Fra le carni bianche meglio dare la preferenza a quelle di tacchino e di coniglio. Meglio evitare invece il pollo.
- Ben tollerati da questo gruppo sanguigno sono in generale il pesce e i frutti di mare, con l'eccezione di acciughe, anguille, aragoste, gamberi, granchi, ostriche, polpo, vongole e spigole.
- Si consiglia di mangiare ogni giorno una porzione generosa di ortaggi di stagione: quelli da preferire sono broccoli, cavolfiore, cavolo verde, melanzane, pomodori, mentre quelli da evitare sono i carciofi, il mais e i peperoni. Via libera anche alla frutta, consumando di più quella alcalina come le prugne, l'uva, i frutti di bosco, il pompelmo e l'ananas. Questi ultimi due frutti in parti- colare sono perfetti da inserire in una dieta ipocalorica finalizzata alla perdita di peso.
- Nei condimenti vanno privilegiati i grassi vegetali, in particolare l'olio extravergine d'oliva che resta il migliore insaporitore. Vanno banditi invece l'aceto, i sottaceti e il pepe (sia quello bianco sia quello nero).
- Vino rosso, caffè e tè (meglio quello verde) sono bevande concesse anche se bisognerebbe consumarle con moderazione. Il vino rosso svolge un'azione protettiva sul cuore e sulla circolazione sanguigna contribuendo a incrementare la produzione di colesterolo "buono". Sono consigliati due bicchieri a pasto.
- Il pepe in tutte le sue varianti è dannoso alle persone appartenenti a questo gruppo sanguigno.
- Da limitare, infine, il consumo di frutta secca perché contiene lectine in grado di ridurre, nel gruppo AB, l'attività dell'insulina e quindi il metabolismo dei carboidrati, favorendo l'accumulo di peso.

Consigli per perdere peso
Un po' carnivori e un po' vegetariani: sono così i tipi appartenenti a questo gruppo sanguigno. Come il B, questo gruppo teme fave, mais, grano saraceno e semi di sesamo, che aumentano il rischio di ipoglicemia e di rallentamento del metabolismo, il motore bruciagrassi dell'organismo. Bisognerebbe poi ridurre la caffeina, soprattutto in situazioni di stress.
- Le carni rosse intossicano l'intestino. Le regole che valgono per i tipi A e B si adattano anche per questo gruppo sanguigno che dell'A ha ereditato il basso livello di acidi gastrici, una condizione che rende difficile digerire bene la carne. Contemporaneamente, però, dal B ha preso la tendenza a mangiare carne. Risultato: quando i soggetti AB mangiano questo alimento, soffrono di problemi di digestione e il loro organismo fa fatica a metabolizzare le proteine animali che si trasformano facilmente in tossine e in adipe. La soluzione, per non rischiare di accumulare chili in più, è di orientarsi quindi verso fonti proteiche alternative come il pesce o il tofu.
- Il frumento rallenta il metabolismo. I tipi AB che vogliono ritrovare il peso forma, devono ridurre anche i prodotti a base di farina di frumento che rende i loro muscoli più acidi (il metabolismo di questi soggetti è più attivo quando i tessuti muscolari sono leggermente alcalini). La pasta per esempio andrebbe consumata una o due volte al massino alla settimana. Il consiglio di limitare pane e pasta vale anche se si è soggetti a un'eccessiva produzione di muco a livello delle prime vie aeree che provoca raffreddori, tossi e mal di gola.
Il riso (da preferire nella versione basmati o integrale) può essere invece mangiato tranquillamente anche tutti i giorni. Anche l'avena è un cereale compatibile con questo gruppo sanguigno. Al posto della farina di frumento, invece, si può usare quella di segale.
- Sì a yogurt e formaggi freschi. Riguardo al consumo di latte e formaggi, la componente B prevale sulla A e permette ai soggetti di tipo AB di mangiare latticini magri come yogurt e formaggi freschi. Chi manifesta una produzione eccessiva di catarro con disturbi a livello delle prime vie aeree (raffreddore, sinusite, otite e bronchite) dovrebbe limitare al massimo questi cibi.
- Una sferzata al metabolismo con pesce, ortaggi verdi e tofu. Per mantenere attivo il metabolismo si consiglia di inserire nella dieta abbondanti quantità di ortaggi a foglia verde, pesce e tofu; questi ultimi sono anche delle ottime fonti proteiche da usare in sostituzione della carne.
Il gruppo AB può anche saziarsi facilmente con insalatone di pomodori (da proporre quindi spesso come contorno) che contengono lectine compatibili con questo gruppo sanguigno.
- Mais, semi di sesamo e grano saraceno fanno ingrassare. Questi alimenti devono essere banditi dalla dieta del gruppo AB perché riducono l'efficienza dell'insulina provocando ipo o iperglicemia.
- Tanti piccoli pasti. Poiché i tipi AB soffrono facilmente di problemi gastrici legati alla scarsa acidità e alla presenza di inadeguati enzimi peptici, si consiglia di man- giare poco e frequentemente evitando nello stesso pasto la combinazione di alcuni gruppi alimentari, ad esempio amidi e proteine. Come regola generale, si suggerisce di fare cinque piccoli pasti piuttosto che tre pasti medi: prima colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.
- Poco sale. Ridurre sale, dadi ed esaltatori della sapidità; gli alimenti a base di soia devono essere biologici.

Cibi sì e cibi no per dimagrire
In linea generale i cibi dannosi per il tipo A e per quello B lo sono anche per il gruppo AB. Per smaltire i chili di troppo la prima regola, comunque, è ridurre drasticamente il consumo della carne.

Cibi che favoriscono l'aumento di peso
Carne rossa
Fagioli di Spagna
Semi vari Granoturco Grano saraceno Frumento
Favorisce l'accumulo di tossine Rallentano il metabolismo Influiscono sulla glicemia Riduce l'efficienza dell'insulina Ostacola l'effetto dell'insulina Frena l'attività metabolica

Cibi che aiutano a dimagrire
Pesce
Tofu e ortaggi verdi Latte e latticini magri Alga laminaria Ananas
Attiva il metabolismo
Stimolano l'attività metabolica Servono al metabolismo
Migliora la produzione di insulina Aiuta l'attività dell'intestino

La dispensa ideale
Le persone appartenenti al gruppo sanguigno AB, come le persone del gruppo B, hanno a disposizione una grande varietà di cibi con cui creare menu dimagranti e gustosi. In generale possiamo dire che per il gruppo AB è adatta una dieta equilibrata che può spaziare un po' su tutto, scegliendo il meglio da ogni gruppo alimentare.

Carne
I soggetti del tipo AB, come abbiamo detto, non digeriscono bene la carne rossa a causa della bassa acidità gastrica. Anche il pollo va evitato perché può provocare fastidiose irritazioni alla mucosa gastrica.
Lo stesso vale per le carni affumicate e conservate che contengono lectine incompatibili con questo gruppo sanguigno. Chi ama la carne e non desidera rinunciare in toto a questo alimento può orientarsi su quella di tacchino, ottima marinata nel vino rosso con carote, sedano, cipolle, cannella e chiodi di garofano e poi cotta con un filo d'olio, come un brasato.
Alimenti benefici: agnello, coniglio, montone, tacchino.
Alimenti indifferenti: fagiano, fegato di vitello.
Alimenti nocivi: anatra, capriolo, cavallo, cinghiale, dai- no, maiale, manzo, oca, cappone, pollo, vitello, qualsiasi tipo di carne affumicata e tutti i salumi.

Pesce, crostacei e frutti di mare
Il pesce è un ottimo alimento proteico per le persone del tipo AB. Le varietà ideali sono quelle più ricche di Omega 3 come le sardine, il merluzzo e lo sgombro. Anche la cernia è consigliata, da cucinare per esempio con un brodo vegetale di carote, sedano, cipolle e maggiorana.
La trota, altro pesce compatibile con questo tipo, si può proporre insaporita con aglio, prezzemolo e fettine di limone, servendola con un contorno di asparagi.
Vongole e ostriche, invece, contengono lectine dannose che possono irritare, nel lungo periodo, soprattutto la prostata dei soggetti AB.
Alimenti benefici: cernia, luccio, merluzzo, nasello, salmone (non affumicato), sardina, sgombro, storione, tonno, trota iridea.
Alimenti indifferenti: aringa fresca, calamari, carpa, caviale, capesante, cozze, ombrina, orata, orecchia marina, palombo, persico, pesce gatto, pesce spada, seppia, sogliola, triglia, trota salmonata.
Alimenti nocivi: anguilla, aragosta, aringhe, branzino, gamberi, granchio, ostriche, passera, polpo, ricciola, salmone affumicato e vongole.
Si sconsiglia il pesce fritto, affumicato e impanato. Meglio preferire il pesce fresco piuttosto che in scatola.
Da evitare la combinazione pesce-latticini.

Latte, derivati e uova
All'interno di questo gruppo alimentare vanno privilegiati lo yogurt, i latti fermentati probiotici, il kefir e i formaggi freschi magri.
I probiotici migliorano l'attività dell'intestino e sgonfiano la pancia; la ricotta invece riduce l'acidità gastrica. Le uova, infine, possono essere usate per preparare frittate in combinazione con le verdure (biete, spinaci, radicchio, prezzemolo e porri).
Alimenti benefici: uova (2-3 volte alla settimana), feta (formaggio fresco di capra o pecora, di tipo greco), for-maggio di capra, mozzarella, ricotta vaccina magra, tutti i tipi di yogurt.
Alimenti indifferenti: crescenza, edam, emmental, formaggi interi freschi, formaggio di soia.
Alimenti nocivi: brie, burro, camembert, gelati, gorgonzola, latte intero, panna, parmigiano reggiano, provolone, mascarpone e più in generale i formaggi grassi stagionati.
Questo gruppo sanguigno spesso è intollerante al lattosio, in tal caso latte e derivati, di qualsiasi animale, vanno considerati come alimenti nocivi.
Anche le persone con problemi di colite dovrebbero ridurre drasticamente il consumo di latte e derivati.
Latte e latticini non andrebbero mai combinati con carne, pesce e legumi. Le uova non andrebbero mai mangiate fritte in olio, o nel burro.

Oli e grassi
Il condimento da preferire è in assoluto l'olio extravergine di oliva. Ne basta un cucchiaio da tavola tutti i giorni per assicurarsi il benessere di stomaco e intestino e per salva- guardare la salute di cuore e arterie.
Alimenti benefici: olio extravergine d'oliva.
Alimenti indifferenti: burro di mandorle, olio di arachidi, olio di fegato di merluzzo, olio di lino, olio di semi di canapa sativa, olio di soia.
Alimenti nocivi: burro, burro di nocciole, burro di sesamo, olio di semi di girasole, olio di mais, olio di semi di zucca, olio di sesamo.
Si consiglia di consumare sempre l'olio e il burro a crudo (senza eccedere con le dosi), evitando di cuocerli o friggerli.

Semi e frutta secca
Nei confronti di semi e frutta secca, le persone del tipo AB possono avere reazioni contraddittorie proprie del gruppo A e del gruppo B. In modo analogo a quanto avviene nei tipi B, i soggetti del gruppo AB mal tollerano le lectine contenute in questi cibi a causa della loro azione negativa sull'equilibrio ormonale dell'insulina. Inoltre spesso queste persone soffrono di disturbi alla cistifellea, per i quali non è sconsigliato il consumo di frutta secca. Anche la nocciola, presente spesso anche in cioccolato, cioccolatini e creme spalmabili, è dannosa per le persone di questo gruppo e va evitata. L'unica eccezione è rappresentata da arachidi, noci e castagne, che sono concesse.

Alimenti benefici: arachidi, castagne e noci.
Alimenti indifferenti: anacardi, mandorle, noci del Brasile, noci di macadamia, noci pecan, pinoli, pistacchi, semi di canapa sativa.
Alimenti nocivi: semi di girasole, semi di papavero, semi di zucca, sesamo e burro di sesamo, nocciole.
Si consiglia di controllare che la frutta secca zuccherina (prugne secche, datteri, fichi secchi ecc.) non sia trattata e non ci siano zuccheri aggiunti.

Legumi
Anche verso i legumi le reazioni dei tipi AB possono es- sere diverse e a volte contrastanti perché in alcuni casi si avvicinano a quelle dei tipi A, mentre in altri somigliano di più a quelle dei tipi B. Le lenticchie verdi per esempio, controindicate per il gruppo sanguigno B, sono ben accette al gruppo AB. Le lenticchie rosse, con il loro apporto bilanciato di carboidrati, fibre e proteine, aiutano a tenere sotto controllo la glicemia e quindi l'insulina. Per quanto riguarda i fagioli, invece, sono sconsigliati quelli di Spagna, mentre i cannellini sono concessi. Si consiglia di cuocere i cannellini con la salvia e un filo d'olio in una casseruola.

Quindi frullarli e spalmarli su delle bruschette integrali come antipasto. Anche i ceci e i piselli possono essere proposti sotto forma di crema da accompagnare a tartine.
Alimenti benefici: fagioli borlotti, fagioli rossi, lenticchie verdi, soia.
Alimenti indifferenti: cicerchie, fagioli cannellini, fagiolini, lenticchie rosse, lupini, piselli, taccole, soia verde e gialla. Anche bevande alla soia, yogurt di soia, tofu (for- maggio di soia).
Alimenti nocivi: azuki (soia rossa), ceci, fagioli bianchi di Spagna, fagioli dell'occhio, fagioli neri, fave.
Non tutti i soggetti del gruppo AB tollerano la soia.

Cereali: pane, pizza e pasta
L'unico cereale che può creare qualche problema alle per- sone di tipo AB è il frumento, perché considerato respon- sabile di un'eccessiva produzione di muco. Inoltre questo alimento tende a creare acidità nei muscoli, condizione non proprio favorevole al tipo AB i cui muscoli lavorano meglio in un ambiente leggermente alcalino. Per questa ragione si consiglia di consumare cibi a base di frumento non più di una volta alla settimana e di abbinarli possibil- mente a verdure alcalinizzanti come gli spinaci, il sedano e le carote, da consumare crude.
Come regola generale, è bene preferire i cereali biologici e integrali, poco trattati industrialmente. Il riso, in tutte le sue varianti, è l'ideale.
Alimenti benefici: miglio, riso di tutti i tipi, farina di avena e farina di segale.
Alimenti indifferenti: amaranto, fecola di patate, germe di grano, grano duro, quinoa, orzo e orzo perlato, farina di farro, farina di frumento integrale.
Alimenti nocivi: amido di mais, couscous, farina di mais (polenta), grano saraceno, tapioca.
Si consiglia di evitare i farinacei a cena, soprattutto con l'avanzare dell'età. Questi alimenti tendono ad alzare pressione, colesterolo, glicemia e peso.

Ortaggi
Da consumare preferibilmente fresca e di stagione, la ver- dura è una fonte di vitamine e minerali indispensabili per l'organismo e per combattere le malattie cardiovascolari. Ai tipi del gruppo AB sono consigliate le insalatone da arricchire con tanti ortaggi. Anche le zucchine, con proprietà diuretiche e antinfiammatorie, sono una verdura preziosa per questo gruppo sanguigno, da proporre grigliate o trifolate oppure in minestroni e omelette. Per un piatto unico salutare e snellente si consiglia una parmigiana light preparata con melanzane grigliate, mozzarella light, pomodori e prezzemolo.
Alimenti benefici: aglio, alfa-alfa, barbabietola, broccoli, cavolfiore, cetriolo, melanzane, pastinaca, patate dolci bianche e rosse, prezzemolo, sedano, tarassaco e verza.
Alimenti indifferenti: alghe marine, asparagi, bietole e coste, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo cine- se, cavolo rosso, cerfoglio, cicoria, cipolla, coriandolo, crescione, cumino, daikon, finocchi, funghi, germogli di bambù e di soia, indivia scarola, indivia riccia, lattuga, olive verdi, patate, pomodori, porro, radicchio, rafano, rape, rucola, scalogno, spinaci, zenzero, zucca e zucchine.
Alimenti nocivi: carciofi, olive nere, peperoncino, peperoni, ravanelli, rabarbaro cinese, topinambur.

Frutta
Si consiglia di preferire i frutti più alcalini che aiutano a bilanciare l'acidità muscolare, come l'uva, le prugne e i frutti di bosco.
Alcuni frutti tropicali come l'ananas e la papaia sono ben tollerati; altri, invece, come il mango e le noci di cocco sono poco compatibili con questo gruppo.
Anche le banane andrebbero bandite dalla tavola degli appartenenti al gruppo sanguigno AB, che possono assumere il potassio da altri frutti che ne sono ricchi, come le albicocche, i fichi e alcuni tipi di melone.
Alimenti benefici: ananas, ciliegie, fichi, kiwi, limoni, pompelmi, prugne fresche, uva, uvaspina.
Alimenti indifferenti: albicocche, anguria, carruba, cedro, datteri, fragole, lamponi, mandarini, mele, melone, mirtilli, more, papaia, pere, pesche, pesche noci, prugne secche, sambuco, ribes nero e rosso, uvetta secca.
Alimenti nocivi: arance, avocado, banane, cachi, fichi d'india, mango, melograno, noce di cocco e rabarbaro.
Si consiglia di consumare la frutta di stagione che non va mai combinata con cereali, farinacei e legumi.

Spezie e simili
Spezie ed erbe aromatiche vanno usate per insaporire e dimezzare l'uso del sale. La radice di rafano può essere grattugiata sui piatti oppure mescolata a mollica e olio per creare un'ottima salsa cren. Anche il curry è una spezia alleata di questo gruppo sanguigno: è ricco curcumina, un antiossidante. Fra le erbe aromatiche uno dei protagonisti è il rosmarino per le sue proprietà digestive. I chiodi di garofano sono invece consigliati per le loro proprietà antisettiche. Al posto dell'aceto si può usare la salsa di soia.
Alimenti benefici: aglio, curry, curcuma, rafano, prezze- molo, zenzero.
Alimenti indifferenti: alloro, aneto, bacche di ginepro, basilico, bergamotto, cannella, cardamomo, carruba, cerfoglio, chiodi di garofano, cioccolato, coriandolo, cumino, curcuma, cremortartaro, dragoncello, erba cipollina, semi di finocchio, maggiorana, maionese (fatta con olio tollerato e senza amido di mais), menta, menta piperita, miele, miso (di sola soia), noce moscata, paprika, rosmarino, tamari (salsa di sola soia), salvia, santoreggia, senape, tamarindo, timo, vaniglia, zafferano.
Alimenti nocivi: aceto (di tutti i tipi), anice, capperi, dado (qualsiasi che contenga glutammato o carne), gelatina, glutammato, pepe (di tutti i tipi), peperoncino rosso, ketchup, tapioca, sottaceti.

Infusi
Chi soffre di gastriti ricorrenti potrà orientarsi sulle tisane preparate con erbe calmanti come camomilla, valeriana o tè verde (che resta la bevanda ideale). L'echinacea, invece, è l'erba consigliata per rinforzare le difese immunitarie mentre il biancospino protegge la circolazione e il cuore.
Erbe benefiche: alfa-alfa, bardana, biancospino, camomilla, cardo mariano, echinacea, equiseto, ginseng, liquirizia radice, propoli, rosa canina, tè verde, zenzero.
Erbe indifferenti: achillea, betulla, calendula, erba gatta, eucalipto, finocchio (semi), iperico (erba di San Giovanni), menta piperita, prezzemolo, salvia, sambuco, tarassaco, timo, valeriana, verbena.
Erbe nocive: aloe, barbe di granoturco, borsa del pastore, fieno greco, genziana, luppolo, rabarbaro cinese, scutellaria, senna, tiglio, trifoglio rosso.

Dolci e dolcificanti
Il tipo AB tollera piccole quantità di marmellata e di miele. Da evitare gli edulcoranti sintetici.
Alimenti benefici: nessun dolce è indicato.
Alimenti indifferenti: bevanda di riso, carruba, ciocco- lato fondente (con moderazione), malto d'orzo, marmellate di frutta consentita, melassa, miele, sciroppo d'acero, zucchero di barbabietola e di canna.
Alimenti nocivi: sciroppo di mais, sciroppo d'agave, caramelle, cioccolato al latte, dolcificanti di sintesi, dolci senza zucchero, fruttosio, gomme da masticare, xilitolo.

Bevande e succhi di frutta
Per ripulire l'intestino è consigliabile bere, al mattino, un bicchiere di acqua tiepida con un po' di succo di limone e un bicchiere di succo di pompelmo fresco o di papaia.
Alimenti benefici: acqua, caffè di cicoria, tè verde, succo di carote, di cavolo, di mirtilli, di papaia, di sedano, d'uva.
Alimenti indifferenti: acqua di selz e soda, birre (non di frumento o di mais), caffè al ginseng (senza latticini), caffè d'orzo, carcadé, sidro, vino (con moderazione).
Alimenti nocivi: bibite gassate, birra di frumento, tè nero.

Esempi di dieta giornaliera
Vi proponiamo alcuni esempi di menu quotidiani elaborati per mettere in pratica le regole alimentari per il gruppo AB. Sono studiati in modo da creare regimi dietetici ipocalorici ma perfettamente bilanciati. Dei piatti contrassegnati con l'asterisco riportiamo anche la ricetta per prepararli.

MENU STANDARD
Colazione
Un bicchiere di acqua e succo di limone, un bicchiere di succo di pompelmo fresco diluito in poca acqua naturale, una fetta di pane senza glutine o una galletta di riso, uno yogurt magro o un uovo alla coque oppure una ciotolina di ricotta al miele*.
Spuntino
Uno yogurt magro con frutti di bosco, un infuso di erbe (scegliendo una di quelle consigliate).
Pranzo
120 g di tacchino ai ferri, una fetta di pane senza glutine, un'insalata mista, 2 prugne e un infuso di erbe oppure un'insalata di cannellini, tonno al naturale e cipolla con- dita con olio di oliva e sale, un infuso di erbe e 2 prugne.
Merenda
Una porzione di frutta (pera, mandarini o papaia), una tazza di tè verde.
Cena
Una porzione di riso integrale con verdure di stagione, salmone ai ferri insaporito con aneto fresco e succo di li- mone, asparagi al vapore.

SECONDO MENU
Colazione
Mezzo bicchiere di kefir, una tazza di caffè d'orzo o di ginseng, 2 fette di pane di soia (o di cereali integrali) con un velo di miele o di composta di pere* oppure una tazza di tè verde, uno yogurt con un pizzico di cacao e tre mandorle, una fetta di pane di segale con composta di kiwi.
Spuntino
Una mela bio (con la buccia) oppure un toast di pane di segale con 2 fettine di salmone affumicato.
Pranzo
Pasta integrale con sugo vegetale di pomodoro, zucchine e fagiolini, petto di tacchino con contorno di erbette, spinaci e ceci al vapore insaporiti con un pizzico di alghe in polvere o insalata di barbabietola con le noci, couscous marinaro con ortaggi e nasello condito con olio d'oliva e zafferano; per accompagnare, 2 fette di pane senza glutine.
Merenda
Un frullato di latte d'avena con mezza papaia matura oppure una macedonia di frutti di bosco.
Cena
Zuppa di lenticchie, trota con contorno di fagiolini e porri stufati oppure sformato di ricotta e spinaci, trancio di tonno alle mele* e insalatina amara (composta di cicoria, radicchio, scarola); per accompagnare, 2 fette di pane di segale o di pane senza glutine.

TERZO MENU
Colazione
Un bicchiere di kefir, un tè verde o una tisana alla rosa canina, uno yogurt naturale con muesli di mirtilli secchi, crusca di riso, semi di sesamo, fiocchi di avena, miele biologico e noci tritate.
Oppure una tazza di latte di soia, un caffè, una fetta di pane di soia o di pane senza glutine con un velo di marmellata di fichi senza zucchero.
Spuntino
Un succo di mirtilli oppure di uva senza zucchero.
Pranzo
Insalata greca di pomodori, cetrioli e feta condita con olio extravergine di oliva, un petto di tacchino ai ferri, una fetta di pane senza glutine o 2 gallette di riso oppure un sandwich al tacchino* e un frutto a scelta fra quelli consigliati nelle pagine precedenti.
Merenda
3 noci e un pompelmo.
Cena
Risotto allo zafferano, nasello al forno con peperoni e melanzane, 2 gallette di riso.