Fitness e salute Sonno

Per stare in salute basta dormire in maniera regolare

Bisogna dormire fra 7 e 8 ore. Se si scende sotto le 6 ore il rischio di una deprivazione del riposo e? concreto

Per stare bene e in salute basta dormire in maniera regolare. Sembra una banalità, ma non lo è. La regolarita?, ovvero andare a letto e alzarsi sempre più o meno alla stessa ora è fondamentale. 
Chi è più costante dorme meglio, e ci guadagna in salute: lo ha dimostrato una recente ricerca pubblicata su Scientific Reports da un gruppo di ricercatori del Duke Clinical Research Institute in North Carolina, negli Stati Uniti, secondo cui orari fissi di addormentamento e risveglio si associano a un minor rischio cardiovascolare e metabolico.

I medici sono arrivati a questa conclusione studiando poco meno di duemila adulti fra i 54 e i 93 anni che sono stati sottoposti alla misurazione del sonno tramite strumenti portatili, con i quali è stato possibile stimare con precisione elevata i tempi di addormentamento e risveglio. Nessuno di loro soffriva di insonnia o altri disturbi del sonno come le apnee ostruttive notturne, in tutti sono stati valutati numerosi parametri di salute come pressione arteriosa e glicemia. Scoprendo innanzitutto che essere irregolari porta a un ritardo nell’orario medio di addormentamento, a sonnolenza diurna, a una minore esposizione alla luce del giorno e a un minor grado di attività fisica, indipendentemente dalla durata del riposo; in più, si associa anche a un livello maggiore di stress e depressione.

I dati metabolici e cardiovascolari sono ancora più sorprendenti: a prescindere dal numero di ore dormite, chi oscilla molto negli orari in cui si corica e si sveglia ha la pressione e la glicemia a digiuno più alte di chi è regolare, l’emoglobina glicata (indicativa dei valori di glicemia medi degli ultimi due-tre mesi) più elevata ed è più spesso diabetico.
Gli irregolari del riposo sono anche mediamente più sovrappeso od obesi e tutti questi elementi assieme portano a un maggior rischio di eventi cardiovascolari come infarti e ictus nei successivi dieci anni.

La regolarità del sonno è cruciale perchè è uno dei meccanismi che ci aiuta a mantenere sincronizzato l’orologio biologico interno, fondamentale per governare le funzioni dell’organismo in base al ciclo luce/buio. Di notte cambiano la temperatura corporea, la secrezione ormonale, la pressione del sangue, la frequenza cardiaca; mantenere questi ritmi è indispensabile per la salute, infatti sappiamo che modificazioni del ciclo sonno-veglia molto evidenti si associano a una maggior probabilità di gastrite, disturbi intestinali, diabete e perfino tumori, proprio perchè sfasando il riposo si alterano molti parametri vegetativi e ormonali. Essere svegli di notte, per esempio, si associa a un’alterata produzione degli ormoni che regolano fame e sazietà e porta a mangiare di più. 
L’ideale sarebbe poter assecondare la nostra sveglia interna, che coincide con il piccomattutino della secrezione di cortisolo. Pero? non sempre e? possibile: magari spontaneamente ci alzeremmo alle nove, ma a quell’ora dobbiamo gia? essere in ufficio; in questi casi serve un po’ di sforzo in piu? durante la settimana, ma nel weekend qualche strappo alla regola e? concesso. 

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