Dimagrimento Trucchi snellenti

Dieta, meglio la mela di un budino

Dieta, sulla perdita di peso incide la matrice, ovvero la struttura fisica di un cibo, quella che agisce sul senso di sazietà, sull'indice glicemico e sull'assunzione dei nutrienti

Dieta. Meglio una mela che un budino per dimagrire. Gli alimenti croccanti, quelli che necessitano di tempo per essere masticati, sono i più sazianti e appaganti. Da una recente indagine condotta dalla Nestlè, che ha analizzato un campione di 55.000 italiani, emerge che nel nostro Paese il numero di persone attente alle calorie nel piatto è in crescita.

Dal 2011 al 2014 si è registrato un aumento di quattro punti percentuali. Contare le calorie per dimagrire, tuttavia, non può essere l'unico parametro di riferimento. Ciò che importa davvero sulla perdita di peso è la matrice, ovvero la struttura fisica di un cibo, quella che agisce sul senso di sazietà, sull'indice glicemico e sull'assunzione dei nutrienti.

Esistono diversi parametri che definiscono la struttura fisica di un alimento. La durezza, la capacità di trattenere l'acqua, la sua consistenza più o meno liquida, vischiosa o solida. Infatti se prendiamo due alimenti con la stessa identica composizione nutrizionale e quindi le stesse calorie ma con due strutture fisiche diverse, anche l'effetto sul senso di sazietà sarà diverso. 

Per esempio, mangiare una mela intera appaga di più che berne il succo o consumare il frutto sotto forma di composta. Un alimento solido è infatti più saziante di uno morbido o addirittura liquido perché obbliga a masticarlo più a lungo. Insomma, tendiamo a mangiare molto più purè che patatine fritte. Gli alimenti zuccherini trasformati dell'industria risultano anche per questa ragione più pericolosi per chi deve perdere peso.