Alimentazione Colon irritabile

I cibi antipancia che regolarizzano il colon

Ci sono alimenti che aiutano il nostro sistema digerente a lavorare bene, evitando i gonfiori e il fastidioso aumento della circonferenza

Cibi che aiutano il colon a digerire bene, evitando i gonfiori di stomaco. 

Dopo aver mangiato, soprattutto se nel piatto c’erano legumi, verdure crude o insalata, latticini o pane molto lievitato, è normale che si sviluppino gonfiori addominali ma questi, in genere, scompaiono in breve tempo.

Se invece il gonfiore persiste ed è presente anche stipsi, è importante intervenire subito con una dieta adatta per eliminare la pancia e regolarizzare l’intestino. Oltre a creare i menu come indicato nelle pagine precedenti, in questi casi occorre portare più spesso in tavola finocchi e lattuga (appassita in padella con olio extravergine d’oliva) che aiutano a eliminare i gas, e a cena non mangiare carne, che richiede una digestione laboriosa e sviluppa ancor di più il gonfiore, aggravando la stipsi. Preferisci invece il pesce o il tofu.

Pane e gallette di riso
Per quanto riguarda il pane, al posto della mollica preferisci la crosta, oppure scegli quello tostato. Evita comunque di assumere cibi lievitati a cena e scegli pane azzimo (senza lievito), oppure gallette di quinoa, grano saraceno o riso. In commercio puoi trovare anche prodotti arricchiti con semi di lino o di psillio, ottimi per contrastare la stipsi. Sono indicati anche grissini semintegrali, da acquistare preferibilmente senza grassi aggiunti.

Frutta e succhi
In questi casi è ideale il succo d’arancia, che fa bruciare il grasso addominale e aiuta il lavoro dei muscoli dell’intestino, mentre è meglio evitare quello di limone, dalle note proprietà astringenti. Come già detto mele, pere e i loro succhi sono adatti contro la pancia gonfia e la stipsi. La frutta più dolce (banane, uva, prugne eccetera) va consumata con moderazione e lontano dai pasti perchè il fruttosio, lo zucchero della frutta, fermenta e aggrava il problema. Inoltre, è bene accompagnarla con qualche frutto oleoso, per evitare che il glucosio che contiene provochi picchi glicemici che causano la formazione di adipe sul punto vita.

Il tris di spezie benefiche
Si tratta di zenzero, cannella e curcuma. nello zenzero sono presenti resine, mucillagini e pectina, preziosi alleati per il buon funzionamento dell’intestino e ideali contro i disturbi gastrici in genere. La cannella invece è un valido aiuto contro il grasso e i gonfiori addominali. Usa 1-2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato e 2 cucchiaini di cannella in polvere al giorno. Puoi utilizzarli a fine cottura con cereali e verdure, oppure aggiungere lo zenzero a cereali, pesce e carni. La cannella è ideale con la frutta cotta: mele e pere con una presa di uvetta e cannella costituiscono un vero e proprio rimedio naturale anti stipsi da assumere a colazione.

La curcuma, nota per le sue proprietà depurative del fegato e antiossidanti, viene utilizzata dalla medicina ayurvedica nella cura dei disturbi intestinali come colite (che causa fasi alterne di stipsi e diarrea) e indebolimento della flora batterica. La puoi usare per arricchire i tuoi piatti: un cucchiaino raso da caffè a persona, unendola a fine cottura, oppure aggiungerne una presa a yogurt, frullati e centrifugati.

Legumi: viva i ceci
Sono particolarmente ricchi di fibre solubili che, prive di calorie e dall’azione emolliente per le mucose gastriche, nutrono la microflora intestinale e regolarizzano l’intestino, disinfiammandolo (purchè li si consumi senza la pellicina che li ricopre che, nel caso dei ceci, può essere eliminata anche senza passare i legumi al passaverdure). L’azione di questi legumi viene potenziata dall’abbinamento con finocchi cotti (che contrastano i gonfiori), zenzero e curcuma. ecco una semplice ricetta a base di ceci e finocchi da utilizzare quando si desidera mangiare legumi: trita due finocchi e falli rosolare in una casseruola con un cucchiaio d’olio; unisci un ciuffo di prezzemolo e un pomodoro tritato. Fai appassire e aggiungi una tazza di ceci cotti e una di farro cotto; mescola e copri con acqua. Fai bollire per 20 minuti. Quando mancano pochi minuti alla fine della cottura, regola di sale e aggiungi anche un cucchiaino di curcuma sciolta in poca acqua calda. Questa preparazione può essere servita come piatto unico. Apporta magnesio antistipsi e rame utile per contrastare virus e batteri che possono provocare disturbi intestinali. Se consumata due volte a settimana protegge la flora intestinale, contrasta la stipsi e rafforza il sistema immunitario.

Acqua ricca di magnesio

La stipsi cronica può conseguire a uno stile di vita stressante, oltre che da errori alimentari e sedentarietà (l’attività fisica, ricordiamolo, non solo stimola la peristalsi, ma aiuta anche a scaricare stress e tensioni che possono causare il problema). In questi casi può essere utile un’acqua ricca di magnesio, un elemento che svolge un’azione antistress, oltre a sostenere il lavoro dei muscoli, anche di quelli involontari dell’intestino, come accennato in precedenza. A tale scopo, scegli un’acqua con circa 300mg/l di magnesio.

Succo di mela e zucca

Passa 200g di polpa di zucca alla centrifuga e unisci il succo a mezzo bicchiere di succo di mela del tipo trasparente, aggiungendo anche 2 cucchiaini di zenzero grattugiato e una presa di curcuma. Bevi il mix la mattina a digiuno.
Gli antiossidanti della zucca e della curcuma, la pectina e il potassio del succo di mela e i principi attivi stimolanti dello zenzero contribuiranno a risolvere la stipsi, soprattutto se occasionale.

I semi contro i gonfiori della pancia

Prendi un sacchettino di tela di lino o di cotone. Riempilo con 1⁄2 cucchiaio di semi di carvi, 1 cucchiaio di semi di finocchio, 2 cucchiai di semi di anice e 3 cucchiai di semi di lino (li trovi tutti in erboristeria). Utilizza 2-4 cucchiaini di questo mix al giorno, leggermente pestato, spolverizzandolo su frutta o verdura. E' adatto anche per condire i cereali (riso, couscous, pasta, pizza ecc.) o aromatizzare te' e infusi.

FoS e fermenti lattici
I Fos sono fruttoligosaccaridi (carboidrati indigeribili, ovvero fibre, detti prebiotici) che agiscono da terreno di crescita per la flora intestinale ‘’buona’’, in grado risanare l’intestino e regolarizzarlo. In caso di stitichezza sono particolarmente efficaci e ancor di più se abbinati ai fermenti lattici (probiotici). Come utilizzarli: una o due bustine al giorno con acqua, meglio se lontano dai pasti.

Estratto di mango
Il mango è un frutto dalle proprietà digestive e lassative. E' utile anche per eliminare il grasso in eccesso, se usato nell’ambito di un programma alimentare snellente, e svolge un’azione antiossidante che difende la pelle dall’invecchiamento precoce.
Come utilizzarlo: si consiglia una capsula da assumere due volte al giorno, con acqua, preferibilmente durante i pasti.

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