Dimagrimento Tentazioni alimentari

La voglia di pane e pizza? Sparisce con cromo e ginseng

Come limitare il consumo dei cibi che più ci piacciono, con una dieta equilibrata, evitando di ingrassare

E’ ormai opinione comune, confermata anche da tante pubblicazioni scientifiche, che lo stress sia sempre e comunque causa di un aumento ponderale. In realtà non è proprio così. In alcune situazioni, infatti, lo stress agisce in modo opposto, inducendo il corpo a bruciare più grassi.

Il meccanismo alla base di questo processo è piuttosto complesso. Semplificando, si può dire che lo stress prolungato causi la secrezione, da parte delle ghiandole endocrine, di ormoni e di altre sostanze che consentono al corpo di avere a disposizione più zuccheri e grassi per una risposta immediata alla situazione di pericolo imminente. Quindi lo stress, in questo caso, fa diminuire i depositi adiposi e fa dimagrire. Non ingrassare!

Non azzerare i carboidrati, aggiungi più proteine

Adori i carboidrati? Allora la mossa vincente è di sfruttarli a tavola a tuo favore. Come si fa? Basta introdurli nei momenti giusti della giornata e abbinarli alle proteine.

A colazione: consumare carboidrati al mattino presto, intorno alle sette, stimola la produzione di leptina, l’ormone della sazietà. Introdurre quindi due fette di pane integrale di segale o un cucchiaio di muesli senza zucchero o ancora 2 fette biscottate è strategico per evitare la sensazione mattutina incolmabile di “buco allo stomaco”. Abbina gli zuccheri a fonti proteiche come yogurt o uova.

A pranzo: se l’abitudine è quella di un bel piatto di pasta e basta, sappi che questo non è sufficiente a stimolare la secrezione di leptina. E’ invece importante che nel pranzo siano presenti anche le proteine. Bastano 50 grammi di riso integrale da abbinare a una portata proteica (100-120 g). Puoi alternare pesce come salmone o spada a carne bianca di pollo o tacchino ( non più di due volte a settimana), frittata, tofu o bresaola.

Accompagna il tutto con verdure. Se mangi fuori casa evita il panino e preferisci un piatto di bresaola o tonno e insalata con una fetta di pane.

A cena: inizia con una zuppa, un passato di verdure o un brodo. Puoi evitare di aggiungere la pasta, sostituendola con una piccola patata o con dei legumi che apportano sia proteine che carboidrati. Il secondo sceglilo leggero, preferendo il pesce o latticini magri come la ricotta, accompagnata da un abbondante contorno di verdure fresche.

Le piante che regolano la glicemia ballerina

Oltre agli accorgimenti a tavola, per regolare la secrezione di insulina e quindi placare la voglia di carboidrati si può ricorrere a piccole dosi di adattogeni, come il Panax ginseng con una spiccata azione ipoglicemizzante. Ti consigliamo di assumere 100 mg di estratto secco prima dei pasti. Inoltre aggiungi l’assunzione di cromo, la cui funzione principale è quella di aumentare l’efficacia dell’insulina, l’ormone che controlla i livelli di glucosio nel sangue, regola l’appetito e la produzione di energia, aiuta a bruciare i grassi, la costruzione dei muscoli e l’utilizzazione del colesterolo. Gli integratori di cromo più diffusi sul mercato sono quelli a basa di cromo picolinato.

La dose massima di cromo consentita negli integratori è di 200 mcg. Prendetene una compressa a pranzo con un pò d’acqua.