Fitness e salute Cellulite

Combatti la ritenzione idrica a 50 anni con ginepro e dioscorea

Cellulite. L'alimentazione influisce tanto sulla comparsa e sul peggioramento di ritenzione e pelle a buccia d'arancia

La menopausa è una fase della vita femminile in cui il rimescolamento ormonale crea le condizioni favorevoli per l’insorgenza o il peggioramento della ritenzione idrica e della cellulite. Molti casi di ingrassamento che si verificano avvicinandosi agli “anta” su fisici da sempre magri e armoniosi sono in realtà spesso la conseguenza di un accumulo di ristagni e scorie. Per evitare di incorrere in questa rischio, sarebbe, quindi, utile intervenire già in premenopausa, con la dieta e le erbe medicinali diuretiche e brucia grassi che hanno un azione riequilibrante anche sui disturbi di natura più emotiva.

Se il tuo punto debole sono gli arti inferiore ti serve questo mix fitoterapico

In un quadro di sovrappeso, cellulite e ritenzione idrica è consigliata l'assunzione di due gemmoderivati associati: Betula pubescens, la scorza interna della radice MG 1DH, nella dose di 40 gocce diluite in acqua prima di pranzo, e Juniperus communis, MG 1DH, sempre 40 gocce diluite in acqua prima di colazione.

Si prosegue per 20 giorni con una sospensione di 10 prima di un'eventuale ripresa. In alternativa, può essere indicato anche il Fraxinus excelsior, MG 1DH, per la sua spiccata attività diuretica e antinfiammatoria (la cellulite è un processo infiammatorio), 40 gocce diluite in acqua e assunte al mattino (a piccoli sorsi). Per compensare, invece, la tua alimentazione monotona, ti suggeriamo di prendere il gemmoderivato Vaccinium vitis idaea MG 1DH per la sua capacità di migliorare le condizioni della mucosa intestinale: 40 gocce in poca acqua per 20 giorni.

In più potete associare la Dioscorea villosa (o igname), una pianta sudamericana che regola la sintesi ormonale e riequilibra il metabolismo, limitando ritenzione e sovrappeso.

Meno sale e più Omega 3 per drenare i ristagni

L'alimentazione influisce tanto sulla comparsa e sul peggioramento di ritenzione e pelle a buccia d'arancia. La regola d'oro? Riempite il piatto di ortaggi colorati di arancione e rosso (come i peperoni freschi, da gustare crudi come antipasto per fare il pieno di vitamina e flavonoidi, antiossidanti e drenanti). Poi segnatevi questi altri consigli: un assaggio protei­co a colazione (1 uovo alla coque, 40 g di ricotta fresca, kefir o yogurt bianco magro bio); pesce di mare almeno 3 volte alla settimana; 2 noci o 6 mandorle negli spuntini di tutti i giorni. Così potrete assicuravi la dose raccomandata di acidi grassi Omega 3 che migliorano la circolazione.

Alternate l’assunzione di acqua con un basso residuo fisso a tisane a base di betulla, ortica e ortosiphon.

Sciogliete i depositi adiposi con l'olio di betulla

Passiamo ora ai trattamenti naturali anti cellulite. La mattina, appena svegli, e la sera sfruttate i benefici dell'idroterapia basata sul contrasto di temperatura. Dirigete il getto della doccia prima sui piedi e poi sali su caviglie, ginocchia e cosce, alternando acqua fredda e calda e terminando sempre con l'acqua fredda, per dare una sferzata alla circolazione. Anche massaggiare gambe e pancia ogni giorno deve diventare la tua routine quotidiana. Usate un olio di betulla partendo con entrambe le mani dalle dita dei piedi e salendo verso l'inguine. Infine, al termine della giornata, immergetevi in un bagno arricchito con un chilo di sale grosso e un cucchiaio di estratto fluido di Fucus vesiculosus: riduce gonfiore e ritenzione e previene la cellulite.