Fitness e salute Pratiche ascetiche e meditative

I benefici dello Yoga

Lo yoga aiuta a migliorare il nostro corpo in un modo dolce e non invasivo, lavorando sui nostri muscoli, le articolazioni e l’equilibrio

Al giorno d’oggi si sente sempre più spesso parlare di yoga. Una nostra amica lo pratica in palestra, una nostra collega invece segue delle lezioni su Youtube. Ma perché così tante persone sembrano attratte da questa disciplina? Ciò che rende lo yoga unico è la sua capacità di far lavorare contemporaneamente corpo e mente, migliorando la qualità di vita di chi lo pratica.

Storia dello yoga

Anche se in Occidente lo yoga ha avuto successo solo nello scorso secolo, questa disciplina ha una storia millenaria. Originatosi in India, se ne ha già testimonianza nei Veda, i testi sacri hindu, del 2000 a.C. A sua volta lo yoga è diviso in tantissime sotto categorie che prevedono diverse posizioni, riti e tecniche ed è praticato in India come un vero e proprio stile di vita, che in realtà si discosta di molto da quello che possiamo praticare noi un paio di sere a settimana. Proprio per questo c’è perfino chi dice che quello praticato in Occidente non sia vero yoga.

I benefici dello yoga

La pratica dello yoga può sembrare a prima vista come quella di una semplice ginnastica, ma in realtà ha radici molto più profonde, va a attivare parti del corpo poco utilizzate e coinvolge allo stesso tempo anche la mente.
Anche se le posizioni dello yoga possono non sembrare troppo difficili, in realtà richiedono forza fisica e flessibilità. Niente paura però, anche dopo poche volte il nostro corpo sembra guadagna subito più tonicità e flessibilità e volta dopo volta le posizioni sembrano sempre più facili. Lo yoga, quindi, aiuta a migliorare il nostro corpo in un modo dolce e non invasivo, lavorando sui nostri muscoli, le articolazioni e l’equilibrio.
Fondamentale nello yoga è la respirazione, che accompagna ogni posizione. La respirazione è anche ciò che connette la parte fisica a quella mentale dello yoga.

Chi pratica yoga spesso è molto più tranquillo, riposato e in pace di prima. Questo perché lo yoga richiede una concentrazione totale su se stessi, sul respiro e sul movimento, facendo sì che possiamo finalmente dedicare un momento solo per noi, senza distrazioni. Sentire il proprio corpo in movimento, inoltre, aumenta la nostra consapevolezza di esso. Anche se tutta la pratica dello yoga può essere considerata una meditazione in movimento, spesso la sessione finisce con una meditazione coricata, in cui, restando fermi, ci si concentra solo sul respiro e sulle proprie sensazioni. Questi momenti con noi stessi, che sono sempre troppo rari, migliorano considerevolmente il nostro umore, il nostro senso del sé e l’amore per noi stessi.

Trovare l’insegnante giusto

Sebbene ora sia pieno di corsi online e fai-da-te di yoga, questi sono consigliati a chi ha acquisito almeno un po’ delle basi di questa pratica. In India il maestro è parte fondamentale dello yoga e anche da noi è consigliato iniziare sotto la supervisione di un esperto che può aiutarci a migliorare la nostra postura e correggere posizioni errate e potenzialmente pericolose. Sono molti i centri di yoga e gli insegnanti di yoga privati, ma se il primo con cui provate non vi convince non arrendetevi.

Ogni corso diverso e magari è semplicemente specializzato in un tipo di yoga che non fa per voi. Ci sono infatti molti tipi di yoga diversi, i più famosi dei quali sono l’Hata yoga e il Kundalini yoga. Quando cercate un insegnante di yoga chiedetevi anche se preferite un corso di gruppo o lezioni private. A seconda della vostra inclinazione potrete giovare più dalle une o dalle altre.
E quando sarete diventati degli esperti, prossima tappa India! La madre terra dello yoga infatti offre tantissimi corsi e specializzazioni per gli appassionati di questa disciplina.