Alimentazione Diabete

Abbassare la glicemia mangiando pasta

La pasta non va eliminata dalla dieta ma consumata nel modo giusto. Ecco quale

Abbassare la glicemia mangiando pasta è possibile. Sì, hai capito bene. Togliere del tutto pane e pasta non serve e fare a meno di tutti i carboidrati complessi per evitare l’accumulo di zuccheri nel sangue non è sempre la strategia migliore o quella vincente. Perché non bisogna dimenticare che il glucosio è energia per il cervello e anche per tutto il corpo. Se rimpinzarsi di pane è sbagliato, eliminare la pasta, base e regina della nostra acclamata dieta mediterranea, lo è altrettanto. Usando i dovuti accorgenti si può tenere a bada la glicemia e, nello stesso tempo, godersi un bel piatto di spaghetti. Del resto, ci sono tanti studi autorevoli a supporto della pasta: tra tutti quello dei ricercatori dell'Università di Toronto in Canada che hanno riscontrato una perdita di peso di circa mezzo chilo nell'arco di 12 settimane con tre porzioni di pastasciutta a settimana.

Ecco i 5 trucchi per mangiare pasta senza alzare l’indice glicemico

Sceglila integrale
La pasta integrale contiene micronutrienti e tanta fibra in più che non viene digerita del tutto. Questa massa forma nel corso dell’intestino una massa che frena l’assorbimento degli zuccheri.

Tienila al dente
La pasta che subisce una cottura prolungata e diventa scotta attiva un processo: gli amidi vengono gelatinizzati, cioè, diventano una sorta di gel che gli enzimi digestivi scindono molto più facilmente. Risultato? Si assorbe in fretta tutto il contenuto di zuccheri e l’indice glicemico si alza. Meglio quindi tenere la pasta al dente.

Mettila nell’insalata
L’insalata di pasta non innalza di tropo l’indice glicemico perché l’amido, una volta freddo, è meno disponibile e gli zuccheri non vengono assorbiti se non lentamente e solo in parte.

Condiscila con la verdura
Verdure (ma anche i legumi) consentono di aumentare l’apporto di fibre del piatto, fibre che si ammassano nell’intestino e impediscono l’assorbimento totale degli zuccheri.

Conta i grammi
Le linee guida nazionali per una sana alimentazione indicano in 80 grammi di pasta, una volta al giorno, per una persona adulta e normopeso. Per chi è a dieta i dietologi in genere tengono un limite di 60 grammi. Poca, certo, ma meglio di niente: abbondare con un condimento light a base di verdure aumenta le proporzioni nel piati ma non la glicemia.

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