Dimagrimento Perdere peso

La dieta Mayo per perdere fino a mezzo chilo a settimana

Quali sono gli alleati di una perfetta dieta alimentare? Vi rispondiamo subito: bere tanto, fare movimento e avere sane abitudini a tavola. Ma quali sono le buone abitudini alimentari da seguire a tavola per la riuscita della vostra dieta? Avete mai sentito parlare di Dieta Mayo Clinic? Più che una dieta è un vero e proprio regime alimentare da fare al massimo per 15 giorni, basato sulla modifica progressiva delle abitudini alimentari e degli stili di vita. Il suo scopo? Abbandonare le cattive abitudini e di sostituirle con quelle buone. Messa a punto negli anni Ottanta è conosciuta anche come dieta chetogenica.

E’ tra le diete riscontrate che ha avuto maggiori successi per i risultati ottenuti. Alla base del modello della dieta Mayo Clinic, c'è una piramide alimentare, che a differenza di quella della dieta mediterranea ha alla base frutta e verdura, seguita dai cereali e i legumi, carni magre e i latticini, e in cima alla piramide ci sono i condimenti grassi e i dolci.

Nella dieta Mayo Clinic, non viene richiesto il calcolo delle calorie, ma semplicemente di seguire le indicazioni della piramide alimentare, e di evitare le "cattive abitudini" a favore delle buone per un ottima riuscita della perdita di peso.

La dieta Mayo Clinic prevede due settimane "rigorose" basate su due fasi: la prima loose it e la seconda: live it.

Prima fase: è la più tosta (Loose it!) senza dolci e alcolici, con un introito calorico di un totale di 1200-1800 kcal (a seconda del sesso e del peso di partenza), per perdere subito 3-5 kg, per poi seguire una fase di dieta meno dura (Live it!), allo scopo di perdere circa 1/2-1 kg la settimana.

Ovviamente come in tutte le diete, anche nella dieta Mayo Clinic viene consigliato di fare del movimento. L'attività fisica consigliata è di almeno 30 minuti al giorno, e deve essere "mediamente intensa". Intesa come un'attività che faccia sudare leggermente e che comporti un aumento del battito cardiaco abbastanza marcato sebbene non eccessivo.

Ma bisognerà fare un distinguo tra quelle che sono le buone e le cattive abitudini nemiche della dieta.

Sono considerate cattive abitudini:

mangiare davanti alla TV;

mangiare spuntini (con l'eccezione di verdura e frutta);

mangiare troppa carne;

assumere troppo zucchero;

mangiare al ristorante. Sì mangiare al ristorante a patto che stiate attenti a cosa.

Sono considerate buone abitudini, invece: fare una colazione corretta;

fare esercizio fisico moderatamente intenso; mangiare molta frutta e verdura; mangiare cereali integrali;

assumere grassi, ma quelli considerati "buoni" (monoinsaturi e polinsaturi).

I pasti principali previsti della dieta Mayo (28 in totale) "dovrebbero" essere gestiti nel seguente modo:

10-12 pasti a base di uova

10-12 pasti a base di carne

3 pasti a base di pesce

2 pasti a base di frutta

1 pasto a base di yogurt.

La dieta Mayo consiste nella restrizione calorica di quattordici giorni, tra i quali sono presenti solo due di riposo. E' un protocollo che mira al calo repentino di diversi chili, tra i quali non solo adipe ma sicuramente tanta massa muscolare e, nella peggiore delle ipotesi, anche massa ossea e cutanea. La dieta Mayo Clinic è stata elaborata da nutrizionisti esperti e dal punto di vista nutrizionale non si può di certo dire che non sia equilibrata. La piramide alimentare è di certo da apprezzare, perché alla base dell'alimentazione di quasi chiunque al giorno d'oggi ci devono essere la frutta e la verdura, cibi sazianti e ipocalorici, necessari per mantenere basso l'introito calorico.

La dieta Mayo è inefficace nel lungo termine. Tempi consigliati: 15 giorni.

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